Con l'aumento dei costi energetici in Italia, ottimizzare il consumo degli elettrodomestici è diventato una priorità per molte famiglie. La buona notizia è che i moderni elettrodomestici smart offrono strumenti che i vecchi dispositivi non potevano nemmeno immaginare.

Capire le etichette energetiche

Dall'entrata in vigore del nuovo sistema di etichettatura UE nel 2021, la scala va da A (massima efficienza) a G. Un frigorifero classe A può consumare fino al 40% in meno rispetto a uno di classe D della stessa capacità. Moltiplicato per 10 anni di vita, il risparmio può superare i 200 euro.

Gli orari di utilizzo

In Italia, con le tariffe biorarie, l'energia costa meno nelle fasce serali (21:00–8:00) e nei weekend. Programmando lavastoviglie, lavatrice e asciugatrice in queste finestre temporali, si riduce la bolletta senza cambiare le abitudini domestiche. Gli elettrodomestici smart lo fanno automaticamente: impostate l'orario di completamento (es. "pronto alle 7:00 del mattino") e il ciclo parte da solo all'ora ottimale.

Le funzioni spesso ignorate

Il modo Eco nelle lavatrici non è solo marketing: riduce la temperatura di lavaggio (da 60°C a 40°C) e allunga i tempi di centrifuga, ma consuma fino al 50% in meno di elettricità e il 35% in meno di acqua. La funzione di rilevamento del carico nelle lavastoviglie riduce acqua ed energia proporzionalmente alla quantità di stoviglie.

I frigoriferi smart

I moderni frigoriferi connessi monitorano le proprie prestazioni e avvisano quando una guarnizione è deteriorata, l'evaporatore si ghiaccia o la temperatura oscilla. Piccoli problemi che, ignorati, aumentano i consumi del 20–30% nel tempo. Alcuni modelli compatibili con sistemi di gestione energetica (come Shelly o Home Assistant) possono spostare i cicli del compressore nelle fasce a basso costo.

Il calcolo del risparmio reale

Una famiglia media italiana consuma circa 2800 kWh/anno per gli elettrodomestici domestici. Sostituendo gli apparecchi più vecchi con modelli di classe A e ottimizzando gli orari di utilizzo, si possono risparmiare facilmente 400–600 kWh/anno, pari a circa 120–180 euro al costo attuale dell'energia. Il ritorno sull'investimento di un nuovo elettrodomestico efficiente si calcola solitamente in 4–6 anni.